recessione
Il prezzo del petrolio cresce giornalmente così come quello delle altre materie prime. Parallelamente dagli Stati Uniti soffiano venti di recessione. La crescita del prezzo del brent era stata prevista e la crisi economica,intravista nei mesi passati, si sta dimostrando molto più che uno scenario. Come in tutti i momenti di crisi economica gli investitori concentrano i loro investimenti sulle materie prime. Tutto ciò, legato alle forti speculazioni finanziarie, porta all’aumento del prezzo delle materie prime e di conseguenza all’aumento di tutti i prezzi, benzina ed energia in primis. La crisi dei mutui americani di questa estate ha sicuramente dato una forte spinta alla crisi. Proprio sabato notte la Fed ha deciso di tagliare i tassi di interesse e questo dimostra quanto la recessione sia temuta negli Stati Uniti. Questa situazione consegnerà al prossimo presidente USA un pesante fardello. I prossimi mesi saranno importanti per monitorare le mosse sui mercati finanziari e le scelte politiche. Anche in Italia.

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